Piani di azione in aziende agricole
Piani di azione in aziende agricole
Una delle attività fondamentali del progetto, consiste nell’elaborazione e nella messa in atto di piani di azione in almeno 120 aziende agricole e zootecniche nei quattro paesi partecipanti: 24 in Germania, 48 in Spagna (poiché le organizzazioni spagnole partecipanti al progetto sono due), 24 in Francia e 24 in Italia.
Una volta selezionate le aziende da coinvolgere nell’attività, si utilizzerà lo strumento informatico sviluppato nel quadro del progetto (ACCT), per compiere una valutazione iniziale delle stesse. Se ne analizzerà la posizione di partenza, i punti deboli a livello di consumo energetico, le emissioni di gas a effetto serra e la situazione globale in termini di contributo al cambiamento climatico.
A partire dai dati ottenuti, si elaborerà un piano di azione pratico specifico per ogni azienda, che terrà conto delle caratteristiche particolari e delle eccezioni applicabili al caso in questione. Si definirà il piano di comune accordo con gli agricoltori, se ne determinerà il costo, si individueranno possibili sovvenzioni per metterlo in pratica. I piani di azione potranno includere numerose misure variabili in funzione del tipo di azienda, e finalizzate al conseguimento degli obiettivi di riduzione del consumo energetico e delle emissioni di gas serra.
Questi piani di azione si svilupperanno nel periodo 2011-2013 e verranno sottoposti a valutazione annuale con l’uso dello strumento informatico creato per il progetto. Una volta terminate le attività, si elaboreranno, in funzione dei risultati ottenuti, proposte globali per nuove misure agroalimentari e nuovi programmi di carattere europeo e nazionale, così come per sovvenzioni mirate a potenziare la capacità del settore agricolo di mitigare il fenomeno del cambiamento climatico.
I piani di azione elaborati si porranno i seguenti obiettivi (illustrati, in questa sede, in modo assai generico e sintetico):
- Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e del consumo di energia;
- Proposte per il miglioramento della situazione attuale;
- Miglioramento delle pratiche agricole (programmi di risparmio energetico);
- Sostituzione delle fonti di energia impiegate con fonti rinnovabili e altre tecniche innovative;
- Selezione di tipologie di colture richieste dal mercato e in grado di resistere agli effetti del cambiamento climatico (per es., coltivazioni resistenti a periodi di siccità);
- Miglioramento e aumento dei serbatoi di carbonio nell’ambito delle aziende agricole.
Gli obiettivi ultimi saranno:
- Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di gas a effetto serra secondo i diversi sistemi produttivi;
- Elaborazione di un piano di azione globale di lotta contro il cambiamento climatico per ogni sistema di coltivazione o di produzione animale, che sia applicabile, in generale, a tutte le aziende che condividono lo stesso sistema produttivo.









